Un “appuntamento al buio” il mio incontro con lo Yoga negli anni ‘90, trascinata da un’amica in una palestra,con un’insegnante appena arrivata dall’India. Ed è stato subito amore a prima vista!Comincio a praticare con costanza e ci vuole poco per capire che corpo e mente ne beneficiano

Per motivi di studio e di lavoro poi abbandono ma lui,lo yoga,in un momento difficile della mia vita e di trasformazione interiore, ritorna e questa volta prepotente, si introduce in ogni cosa: nelle letture, nell’alimentazione,nello stile di vita.
Risuona nella testa e nel cuore,il suono del Gaiatry Mantra,da allora come una sirena d’Oriente

E non posso più far finta di niente.
Devo nutrire,me stessa e voglio far sperimentare ad altri quello che provo.

Divento insegnante di Yoga e Meditazione nella Scuola “Ananda Ashram” di Milano sotto la guida del maestro indiano Shubha Satjaranjan Paul (riconosciuto 500 h Csen/Coni e Allianz) e arricchisco la formazione con lo Yoga per Bambini con Gianni Zollo,lo Yoga in Gravidanza con Valentina Beretta,lo Yoga del Respiro (risconosciuto 200 h Csen/Coni), divento Operatrice di Thai Yoga Massage (100h),sono Insegnante riconosciuta da Silvia Salvarani per i “Sette Riti Tibetani”

Nel 2015 fondo insieme a Roberta e Marta l’Associazione “Akasa Spazio Yoga”di cui sono Presidente.

La mia asana preferita,è Virabhadrasana,in tutte le sue forme e le sue sfaccettature delle varianti, perché, come spiegato nella Bhagavad Gita, testo sacro dell’india, il combattimento esterno in realtà “simboleggia il conflitto interiore,la battaglia per la scoperta della vera natura del proprio essere, la conquista dell’infinito”. Ed io mi sento un “guerriero spirituale”…

 

 

Con gratitudine insegno,oltre che nell’Associazione Akasa,anche nelle scuole,principalmente nelle Scuole dell’Infanzia dove cerco di piantare qualche piccolo seme di questa millenaria e benefica disciplina.

Una cosa buffa? Devo ancora lavorare su me stessa e sviluppare il “non attaccamento”…a cosa? ai miei Japamala ,ne ho un’infinita collezione dalla quale non riesco a staccarmi.
Il mio mantra? Il Gaiatry Mantra da sgranare sui grani dei miei Japa
Il mio maestro? Mia figlia Benedetta,un’anima antica,l’Universo e la Natura! Namaskar!